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Storia di Nanto

a cura di Arch. Bernardo Dominidiato

Socio e collaboratore della Pro Loco Nanto

CAPITOLO 7 - ​L’Antica Parrocchiale di Nanto di Santa Maria Annunziata (conosciuta come Pieve)

 

PARTE 1

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1

PROSPETTI OVEST E SUD                                                                   PORTALE LATERALE DEL ‘400 (1492)

 

Nell’accingermi a trattare il Capitolo relativo all’Antica Parrocchiale di Nanto mi sono accorto della vastità degli argomenti che devono essere analizzati.

I

nfatti come si può notare dalle foto sopra, ci troviamo di fronte ad una realtà sviluppata in varie epoche, con caratteristiche peculiari molto diverse le une dalle altre, costituendo una stratificazione di elementi di difficile lettura, specie per i non addetti ai lavori.

 

Pertanto, visto che nelle nostre intenzioni c’è la volontà di un lavoro di divulgazione in grado di raggiungere il più alto numero di cittadini, ho ritenuto opportuno dividere il presente Capitolo 7° in 3 parti:

 

1 L’analisi della Chiesa come opera architettonica a sé stante.

2 L’analisi delle opere scultoree e pittoriche che si sono sovrapposte nel corso del Rinascimento.

3 Un accenno al Restauro degli anni 2000 che ha portato la Chiesa alla situazione di fruibilità e godibilità attuale.

 

 

RELATIVAMENTE ALLA CHIESA NOTIZIE CERTE SULL’ANNO DI COSTRUZIONE NON CI SONO.

 

Alcuni Autori la fanno risalire all’anno mille e forse anche prima, le date più certe vanno dal XII e XIII secolo, cioè 1100 e 1200.

 

Il primo documento ufficiale che riguarda l’Antica Parrocchiale risale all’anno 1281.

E’ un elenco dei beni del Monastero Ognissanti che li identificava parte anche ”apud Ecclesiam Sancte Mariae..” cioè presso la CHIESA di Santa Maria Annunziata, che quindi esisteva già da tempo e costituiva un sicuro e conosciuto punto di riferimento “catastale”.

 

Inoltre un altro documento del 1292 assegnava ai nobili Conti di Vicenza dei beni situati “in ora Sancte Marie”.

Il Mantese, studioso rigoroso, afferma che la Chiesa doveva essere anteriore all’anno 1000 perché un documento,  del 1026, ricorda Nanto come Comunità relativa al privilegio di Corrado II il Salico ( Re d’Italia dal 1026 al 1039).

 

Si presuppone quindi che già a quell’epoca, legata alla Comunità, quasi certamente ci fosse anche la Chiesa e, di conseguenza, che la sua costruzione fosse relativa all’anno 1.000 se non prima.

 

SANTA MARIA ANNUNZIATA DIVENTA SANTUARIO MARIANO

 

Il Culto Mariano nella Chiesa di Nanto ha origini antiche.

 

Di questo si hanno notizie di una confraternita detta “fratalia Sancte Marie de Nanto” cioè di una “Fratellanza” dedicata al Culto della Madonna.

 

Tale culto ebbe una grande diffusione soprattutto nei secoli 400 e 500.

 

Proprio in questo periodo furono costruiti degli altari dedicati alla Madonna Miracolosa in virtù dei miracoli avvenuti grazie al Suo culto, e facendo le giuste considerazioni e tenuto conto del valore dei manufatti, si presuppone che vi siano stati lasciti considerevoli tali da permettere la realizzazione di opere architettoniche e pittoriche di notevole valore. (di queste parleremo nella seconda parte)

Sugli altari venivano posti gli “Ex Voto”.

La devozione si protrasse per tutto il 500.

 

Infatti nel 1583 il Vescovo, in una sua visita alla Chiesa sosterà proprio davanti all’Altare Maggiore, dedicato alla Madonna, perché tale altare era meta di numerosi pellegrinaggi da tutti i territori circonvicini del Basso Vicentino, ed era ricco di moltissimi “Ex Voto”.

 

Di tutto ciò, a parte gli altari, oggi presenti nella Nuova Parrocchiale di Santa Maria Annunziata di Nanto, eretta nel 1897, fatti trasportare dal Parroco don Pietro Guarda, dall’Antica Parrocchiale alla quella nuova, non esiste più niente.

 

scrittura pre romana nanto storia Nanto COLLI Berici Pieve Pro Loco Tartufo Scorzone

La Statua della Madonna col Bambino oggetto di Venerazione e Culto

 

Questa statua si trovava la centro dell’Altare Maggiore costruito nel 1509 dall’Architetto Antonio Antico, come si può ben leggere nella basi delle colonne raffigurate nelle foto sottostanti.

Nanto COLLI Berici Pieve Pro Loco Tartufo Scorzone

                                “ANTONIUS                            ANTICUS                               ARCHITETUS               ME REXIT”

 

“Antonio Antico Architetto mi eresse”

 

Attualmente è collocata in un altare laterale, il secondo sulla sinistra entrando dalla porta principale della Nuova Parrocchiale, sempre dedicata a Santa Maria Annunziata.

 

Tralasciamo per ora l’analisi delle opere relative al ‘400 perché queste verranno trattate nella seconda parte di questo capitolo.

 

Torniamo pertanto alla Chiesa come costruzione architettonica.

 

La Pianta è semplice e rettangolare, di dimensioni comunque notevoli per quell’epoca;

infatti se la confrontiamo anche con altre Vere Pievi o costruzioni religiose coeve, notiamo subito che L’Antica Parrocchiale di Nanto si può dire “Grande”.

scrittura pre romana nanto storia Nanto COLLI Berici Pieve Pro Loco Tartufo Scorzone
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PIANTA DELL’ANTICA CHIESA DI NANTO

 

Per gentile concessione del Collega e carissimo amico Architetto Ilario Faresin che ha curato e diretto in modo eccellente il Restauro della Chiesa, ho potuto usare le Tavole del Progetto di Restauro per la documentazione necessaria a questo Capitolo.

 

Tornando alla Pianta possiamo notare, procedendo da sinistra, il Corpo Principale della Chiesa riservato ai Fedeli, seguito dal Presbiterio e poi dalla zona Absidale esposta ad Est come era usanza, poiché il sole nascente ad est rappresenta la Figura di Gesù Cristo. La Chiesa era di conseguenza orientata nella direzione Est-Ovest.

Annesso al corpo della Chiesa, nella parte sud del Presbiterio, si notano le possenti mura del Campanile, di epoca sicuramente gotica, cioè attorno all’anno 1300, come si può vedere nelle arcate ad ogiva della zona campanaria nella foto dei prospetti Ovest e Sud all’inizio di questa prima parte.

 

La Chiesa è di epoca decisamente Romanica nel suo impianto (anni 1000-1200), pur con notevoli inserimenti di elementi gotici (anno 1300); ciò è sicuramente dovuto al fatto che le costruzioni religiose non erano costruite e terminate in un breve lasso di tempo, ma per motivi quasi certamente economici, richiedevano molti anni per la loro realizzazione; di conseguenza nel tempo acquisivano gli elementi architettonici usati nelle varie epoche di costruzione.

 

La pianta, dicevamo, è rettangolare semplice ben proporzionata.

Rispetto alle costruzioni romaniche più complesse è ad un’unica navata, mancando colonne o pilastrature caratteristiche delle chiese maggiori fin anche alle Cattedrali.

 

Il Presbiterio è sopraelevato rispetto alla navata principale, mentre l’Abside, essendo di epoca quattrocentesca, con modifiche anche del ‘600, è di forma quadrata;

 

non ci è dato sapere se l’Abside originale, come era usanza nella costruzioni romaniche fosse semicircolare 

(infatti dal greco antico: ἁψίς, hapsís, «arco») è una struttura architettonica a pianta semicircolare coperta da una volta, detta conca o catino absidale, che ha generalmente la forma di una semi cupola (quarto di sfera).

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PROSPETTO ABSIDALE EST E PROSPETTO NORD

 

A seguire Parte 2^....

 

 

NOTA: Tutte le immagini presenti sul seguente articolo sono state prelevate dal motore di ricerca Google e sono state aggiunge per puro scopo informativo. Vi preghiamo di contattarci a privacy@proloconanto.it se reputate che alcune immagini non possano essere usate. In tal caso provvederemo immediatamente alla rimozione.

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