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Storia di Nanto

a cura di Arch. Bernardo Dominidiato

Socio e collaboratore della Pro Loco Nanto

CAPITOLO 3 - L'ETA' PRE ROMANA

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I Veneti e Romani

 

Nel capitolo precedente abbiamo parlato dei Paleoveneti e di un loro insediamento nel territorio di Nanto e precisamente sulla sommità di Monte Alto.

 

Accenniamo ora al Popolo Veneto per la trattazione dell’epoca preromana, analizzando i rapporti tra Venti e Romani.

 

I Veneti o “Eneti” o come li chiamavano i Greci “Enetoi”, erano un popolo indoeuropeo insediatosi tra le Alpi Giulie e il Lago di Garda nella direzione Est Ovest, e tra le Alpi e il mare Adriatico, nella direzione Nord Sud.

 

Praticamente nel territorio che comprende l’odierno Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia.

 

Era ed è un territorio molto fertile, pieno di boschi, foreste ma anche pianure e fiumi, quindi con caratteristiche insediative tra le migliori.

 

Dava legname, selvaggina, abbondanza di acqua e successivamente, con lo sviluppo dell’agricoltura i migliori terreni coltivabili.

 

Stabilire in questa sede l’origine del Popolo Veneto sarebbe fuori luogo, dal momento che molti studiosi sono ancora divisi sulla loro provenienza: chi dice che venivano dalla Paflagonia (regione nord orientale dell’odierna penisola anatolica), chi che venivano dall’area dell’Europa centro orientale.

 

Veneti ne troviamo anche in Bretagna e in altre parti di Europa.

cartina pre romana storia nanto

MAPPA DEI TERRITORI OCCUPATI DAI VENETI SECONDO ALCUNI STUDIOSI (Vedi foto sopra)

 

 

Noi ci limiteremo ai Veneti del nord est d’Italia.

Quello che riteniamo importante per la nostra Storia è capire i motivi che legarono i Veneti e Romani, in un rapporto amichevole, collaborativo e di alleanza.

Primo: La Lingua; il Veneto o Venetico è una lingua indoeuropea, derivata probabilmente dall’etrusco e comunque una lingua appartenete al gruppo di Lingue latino-falische o veneto-latine, cui appartiene pertanto anche il Latino.

scrittura pre romana nanto storia

ESEMPIO DI SCRITTURA VENETA  Andava da destra a sinistra e senza interruzioni

 

Questa affinità linguistica costituì già un elemento di unione nel rapporto Veneti-Romani.

 

I Romani infatti, assecondando le tradizioni che li faceva, con Enea, discendenti dei Troiani, ritenevano i Veneti loro cugini in quanto il loro capo Antenore, se non era troiano, era stato comunque alleato dei Troiani e queste comuni origini costituivano un forte legame tra Veneti e Romani.

 

I Romani non conquistarono mail il Veneto, anzi per loro fummo dei validi “cugini” alleati contro i Galli Boi già nel 225 a.C. e la romanità in Veneto avvenne pacificamente e in maniera graduale.

GUERRIERI VENETI  Alleati dei Romani contro Gli Insubri e i Galli Boi.

 

Testimonianze della Civiltà Veneta le abbiamo ampiamente nel Museo Archeologico Nazionale della Città di Este.

 

Este fu infatti un centro importantissimo di questa Civiltà; da questa città infatti, e per quanto ci riguarda, vi erano comunicazioni con i centri di Lovolo e Albettone passando poi per  Sossano Villaga e Barbarano e Nanto sul Monte Alto e raggiungere infine l’insediamento di Costozza.

 

I tracciati di comunicazione più importanti della zona correvano ai piedi dei Berici, sul versante meridionale rivolto a sud-est, evitando le zone paludose.

 

I Veneti, nella nostra zona, non si erano dotati di un sistema di strade articolato, fatti salvi i summenzionati tipi di percorsi usati per commerciare.

 

Tutto si sviluppava attorno ai villaggi, anche i piccoli appezzamenti dedicati all’agricoltura.

 

Le strade saranno una caratteristica tipica della cultura romana, e il Veneto sarà interessato dalla importantissima Via Postumia, che però non attraverserà il nostro territorio.

 

Ritornando al passaggio tra la Cultura Veneta e quella Romana noteremo che con lo sviluppo della potenza di Roma e con il diffondersi della Cultura Romana che diverrà prevalente su tutto il territorio della penisola italiana, prima e continentale poi, la Cultura Veneta andrà via via assimilandosi ed integrandosi completamente con quella Romana.

 

Il Veneto, vista l’affinità linguistica, la ritenuta comunanza storica e di origine, l’aiuto militare dato già nel 225 a.C., divenne così pacificamente e consenzientemente Provincia Romana in un arco di tempo che va dal 181 al 49 a. C. ottenendo, di conseguenza, la Cittadinanza Romana a pieno titolo.

Di questo parleremo nel Capitolo successivo, quando si tratterà Nanto in epoca romana.

 

 

NOTA: Tutte le immagini presenti sul seguente articolo sono state prelevate dal motore di ricerca Google e sono state aggiunge per puro scopo informativo. Vi preghiamo di contattarci a privacy@proloconanto.it se reputate che alcune immagini non possano essere usate. In tal caso provvederemo immediatamente alla rimozione.

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