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Capitello delle Priare.
Capitello in pietra di Nanto dedicato alla Madonna Pellegrina con Bambino eretto nel 1956 per ricordare un fanciullo morto improvvisamente in quel luogo.
5. Madonna Pellegrina - Via Priare – terreno privato, uso pubblico
Edicola
Lungo Via Priare si trova il capitello dedicato alla Madonna Pellegrina. Il manufatto venne fatto erigere dalla famiglia Campesato, per volontà del capofamiglia Campesato Agostino e della moglie Bressan Guglielmina, in ricordo del giovane figlio Pietro morto di malanno improvviso il 21 Giugno del 1949 all’età di nove anni, nel luogo preciso dove venne poi eretto il capitello. Hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, in modo diverso, la famiglia Pancera che ha donato il terreno, la famiglia De Stefani che ha fornito le pietre mentre il papà del piccolo Pietro, Agostino ha realizzato l’opera. Queste informazioni sono state fornite dalla signora Natalina, unica sorella ancora in vita del bambino Pietro. All’interno dell’edicola è collocata una bella statua della Madonna con Bambino, con, alle spalle, una conchiglia originariamente dipinta di azzurro, ora in tinta naturale, che le fa da corona. Per volontà della Parrocchia e del Comune di Nanto, nel 1956 il capitello fu inaugurato e dedicato alla Madonna Pellegrina che in quegli anni passò per tutte le contrade, in ringraziamento per la fine della seconda guerra mondiale. Si tratta di un bel manufatto collocato in uno degli angoli più suggestivi di Nanto. Negli anni la popolazione ha onorato la Madonna come protettrice della strada adiacente e dei cavatori che vi transitavano trasportando gli enormi massi provenienti dalle vicine cave di pietra, ora dismesse. Fino a pochi anni fa durante il mese di maggio si onorava la Madonna con la recita del Santo Rosario. Ora il Rosario si recita nei pressi della vicina nicchia allestita allo scopo dalla famiglia De Stefani. Alla base del capitello è stata scolpita l’invocazione AVE MARIA con la data di costruzione, 1956 in numeri romani.